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sabato 14 giugno 2008

No all' aumento delle tasse universitarie !


Ancora una volta dobbiamo assistere ad una scellerata operazione di cassa degna solo del Principe Giovanni e dello sceriffo di Nottingham portata avanti con l'aumento delle tasse secco e netto deciso dal Consiglio d'Amministrazione dell'Ateneo.
Noi abbiamo sostenuto fin dall'inizio l'esigenza di creare un percorso agevolato per gli studenti lavoratori (come c'era scritto nel nostro programma: il 50% delle tasse annue e la possibilità di sostenere la metà degli esami) e la necessità di aggiornamento della fasciazione per la riduzione delle tasse che tenga in conto dell'aumento del costo della vita a Bologna e del calo del potere d'acquisto dei salari su scala nazionale .
Abbiamo contrastato con forza e convinzione la proposta di aumento delle tasse sostenendo che era necessario tagliare gli sprechi ed aumentare i servizi prima di poter chiedere agli studenti di dare il loro contributo, ma il CDA ha deciso a maggioranza (con il voto favorevole dei ciellini dello Student Office) di aumentare le tasse del 6% (ovvero 60-70 euro per ogni triennale, 250-300 euro per le magistrali e 274 euro per il ciclo unico di giurisprudenza).
E' scandaloso vedere un associazione di studenti universitari che rappresentano (o dovrebbero rappresentare?! il condizionale è d'obbligo...) quegli stessi studenti che vivono,spesso con grandi sacrifici delle loro famiglie,in una città costosa e sempre meno ospitale votare a favore dell'aumento delle tasse...
Ma è ormai ben chiaro che lo Student Office è asservito a logiche di sudditanza nei confronti delle aziende e delle cooperative del bussines universitario legate a Comunione e Liberazione.
Non possiamo che provare sdegno verso un classe dirigente d'Ateneo che vota determinati provvedimenti senza cercare il minimo compromesso con gli studenti.
Noi invece non cederemo mai a certe logiche ,continueremo a rappresentare gli studenti perchè siamo e vogliamo essere studenti tra gli studenti e credere ancora in un altra università più giusta, più solidale, più democratica e più sensibile al diritto allo studio.

venerdì 13 giugno 2008

TUTTI I DIRITTI PER TUTT* !!!

Come studenti di sinistra, come studenti laici, come studenti per le pari opportunità e contro ogni discriminazione, come studenti contro ogni vecchio e nuovo fascismo non possiamo che sostenere il Bologna Pride 08 per dire ancora una volta "Normali a chi?!" e per sostenere la cultura di un altro mondo di diritti e cittadinanza più che mai necessario e possibile.
Come si legge nel documento della manifestazione "Il Pride sarà un’occasione importante non solo per il movimento lgbt, ma per tutte le forze politiche e sociali che credono ancora che una società in cui tutte le cittadine e i cittadini abbiano pari dignità e pari diritti sia una società più giusta e democratica. Partecipare al Pride significa mettere in luce tematiche oscurate da forze politiche ed ecclesiastiche che utilizzano il sentimento religioso per impedire leggi contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia e in generale per impedire provvedimenti a favore dei diritti di lesbiche, gay, transgender e bisessuali."
Tutti al pride, tutti i diritti per tutt* !!!